Crea un nuovo trattamento GDPR partendo da una denominazione e, opzionalmente, da una descrizione (scritta da te o generata da GènIA). Ottieni suggerimenti per parole chiave (anche salvabili e ricaricabili), visualizza l’anteprima dei risultati e importa solo gli elementi che vuoi confermare.
L’AI accelera il lavoro; revisione e validazione finale restano sempre in capo a DPO e consulenti.
Input guidato
Denominazione + Descrizione opzionale (manuale o generata da GènIA).
Suggerimenti IA
Ricerca trattamenti correlati con parole chiave, con possibilità di salvare e ricaricare i suggerimenti in sessioni successive.
Anteprima selettiva
Visualizzi le schede per aree e importi solo gli elementi pertinenti nel progetto.
La funzione è pensata per ridurre il lavoro ripetitivo nella creazione dei trattamenti e aumentare la coerenza del Registro.
Avvii rapidamente nuovi trattamenti mantenendo una revisione strutturata e una terminologia coerente tra clienti e unità organizzative.
Riduci le compilazioni manuali e concentri il tempo su verifica, adattamento e supporto al cliente.
Standardizzi la costruzione dei trattamenti in contesti con più reparti, processi e applicativi.
Un percorso guidato dalla definizione del trattamento fino all’importazione nel progetto Privacy Evo.
La denominazione è il punto di partenza minimo per avviare il processo. Puoi usarla da sola oppure arricchirla con una descrizione.
Se vuoi un risultato più aderente al contesto reale, inserisci una descrizione dettagliata del trattamento. Se la descrizione è presente, viene usata come input principale dell’analisi.
Con GènIA puoi generare automaticamente una descrizione partendo dalla denominazione oppure cercare trattamenti correlati con parole chiave. I risultati dei suggerimenti possono essere salvati e ricaricati in momenti successivi per avviare analisi su trattamenti diversi.
GènIA struttura le informazioni per aree (es. dati trattati, finalità, interessati, raccolta, cicli di vita, trasferimenti, ubicazioni, asset) in modo coerente con il progetto GDPR.
La finestra “Selezione elementi” consente di rivedere le schede, eliminare voci non pertinenti/duplicate e ripristinarle se necessario prima del salvataggio.
Confermi gli elementi desiderati e importi il trattamento nella sezione “Trattamenti” del progetto, pronto per le verifiche finali e gli eventuali collegamenti successivi.
La finestra “Suggerimenti” consente non solo la ricerca per parole chiave, ma anche la gestione nel tempo dei risultati: puoi salvare i suggerimenti ottenuti e ricaricarli in sessioni successive per avviare più rapidamente l’analisi di trattamenti diversi, mantenendo coerenza terminologica tra casi simili.
L’obiettivo della funzione è accelerare la strutturazione, non sostituire il lavoro del professionista: i contenuti generati devono sempre essere verificati, adattati e validati in base al contesto reale.
Una sezione dedicata alle schermate principali del flusso: input, suggerimenti e selezione degli elementi.
Per i consumi valgono gli stessi principi già adottati nelle altre funzioni di Analisi globale: chiarezza prima dell’avvio e controllo del professionista.
Prima della generazione, il sistema stima le richieste IA necessarie e controlla la disponibilità del pacchetto attivo.
Per questa funzione non è prevista la scelta del modello: tutte le elaborazioni vengono eseguite con il modello avanzato, con capacità di reasoning elevate.
Se il pacchetto non è sufficiente, il sistema ti avvisa prima dell’elaborazione, evitando interruzioni nel flusso operativo.
I consumi dipendono dal tipo di richiesta eseguita (es. generazione descrizione, suggerimenti, analisi del trattamento) ma, per l’analisi del trattamento, incidono in misura rilevante soprattutto le informazioni già presenti nel progetto, in particolare le modalità operative da elaborare e correlare.
La trasparenza sui consumi si affianca al controllo sui contenuti: prima valuti la sostenibilità della richiesta, poi revisione e importazione selettiva ti consentono di mantenere qualità e coerenza del risultato finale.
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Le domande più frequenti sull’Analisi globale dei Trattamenti con GènIA.
Parte dalla denominazione del trattamento. Puoi aggiungere una descrizione estesa; se presente, la descrizione viene usata come input principale.
Sì. Puoi usare GènIA per generare una descrizione partendo dalla denominazione o usare i Suggerimenti basati su parole chiave. I risultati dei suggerimenti possono essere salvati e ricaricati in seguito.
Sì. La finestra di anteprima consente di rivedere le voci proposte per area e di eliminare gli elementi non pertinenti prima del salvataggio.
No. In questa funzione non è prevista la scelta del modello: tutte le elaborazioni sono eseguite con il modello avanzato, con capacità di reasoning elevate.
Valgono gli stessi principi delle altre funzioni GenIA (stima preventiva e verifica del pacchetto), ma nell’analisi dei trattamenti i consumi dipendono in larga parte dalle informazioni già presenti nel progetto, soprattutto dalle modalità operative da analizzare.
No. GènIA produce un supporto strutturato alla compilazione; revisione e validazione finale restano sempre responsabilità del DPO o del consulente.